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KvB

Galateo Blog

21. Dec
2016
Verfasser:
KvB

Natale e galateo

Qualche giorno fa mia madre mi ha chiesto cosa mi sarei messa per la cena della Vigilia di Natale. Vedendo lo stupore nei miei occhi, ha aggiunto “Ma perché noi a Natale ci vestiamo sempre eleganti secondo te?”

Era una domanda seria, lecita, e mi ha fatto riflettere. Premetto che da noi il Natale si festeggia a casa della nonna con la famiglia stretta: sorelle, nonna, mamma, papà, compagni e mariti e bimbi vari. Tutti simpatici e legati da un rapporto intimo. Si potrebbe pensare che ognuno arrivi seguendo il dresscode “come as you are”. Ma non è così. Noi a Natale ci facciamo belli. Da sempre. Si va dal parrucchiere, ci si mette lo smalto, gli uomini mettono la camicia e la giacca e le donne un vestito elegante. Perché, senza che sia mai stato esplicitamente detto, la tradizione vuole che la cena della Vigilia sia trattata come una cena formale, una serata speciale.

Vediamo quali regole andrebbe seguite, sia per la cena della Vigilia, sia per il pranzo di Natale:

Preparazione della casa:

Se siete voi i padroni di casa, dovrete preparare la casa per accogliere gli ospiti in un’atmosfera natalizia (senza esagerare, i 110 alberi della famiglia norvegese da record natalizio sono decisamente troppi). Qualche candela, l’albero di Natale e un po’ di decorazioni qua e là possono bastare. Per la decorazione in tavola è bene ricordarsi di scegliere candele e oggetti bassi, altrimenti c’è il rischio che non tutti i commensali possono conversare guardandosi negli occhi.

Gli ospiti vanno accolti alla porta di casa, e il padrone di casa aiuterà con i cappotti, sistemandoli dove non danno fastidio, evitando però di creare la “montagna di cappotti”. Sarà sempre obbligo del padrone di casa riconsegnare il cappotto a fine serata. La padrona di casa è invece responsabile dell’aperitivo che verrà servito porgendo il bicchiere all’ospite (pensate anche a una proposta analcolica). Ricordatevi di accendere le luci in bagno e in corridoio e di controllare se ci sono asciugamani per gli ospiti e abbastanza carta igienica. E’ preferibile pensare prima alla disposizione dei posti in tavola (in base a simpatie, interessi, importanza degli ospiti), con l’aiuto dei biglietti con il nome oppure accompagnando personalmente ogni ospite al posto pensato per lui/lei.

Quando invitate, chiedete se qualcuno soffre di intolleranze o allergie o segue un regime alimentare particolare (vegetariano, vegano…) e, nel caso, adattate il menu. Dovrete pensare a un regalino per tutti gli ospiti, anche se qualcuno si è aggiunto all’ultimo minuto.

Gli ospiti:

Se siete stati invitati a casa di qualcuno per festeggiare Natale, dovete assolutamente rispondere immediatamente all’invito, indicando il numero di persone. Dopo la festa dovrete poi ringraziare i padroni di casa, meglio se con un biglietto scritto a mano o una telefonata. Evitate Sms, e-mail o altri metodi di messaggistica. Non si arriva a mani vuote, quindi chiedete se potete portare qualcosa (dolce, antipasto, vino), altrimenti portate comunque i vostri pensierini natalizi, ed eventualmente dei fiori per la padrona di casa. Non sempre siamo fortunati e ci ritroviamo con parenti simpatici e gentili.

Per evitare litigi o offese, è bene seguire le regole dello smalltalk: vanno evitate tutte le tematiche che potrebbero recare fastidio a qualcuno, domande indiscrete (ma come mai non sei ancora incinta? Ma ancora non hai trovato lavoro?) o i pettegolezzi. Tra i temi tabù, anche il denaro, la politica, la salute, la morte e i commenti sul fisico di altri. Meglio trovare un argomento dal mondo della cultura, della letteratura, del cinema, o viaggi. Se proprio non sapete di cosa parlare, c’è sempre l’albero – la decorazione, le palline, le candele, le luci ecc.

Se vi trovate a tavola con partenti “difficili”, cercate di non bere troppo. Potreste dire cose delle quali vi pentireste dopo. Si dice comunque che un bicchiere di bollicine aiuta a superare situazioni critiche. Tre potrebbero essere troppi.

Dresscode natalizio:

Natale è una festa, e anche se lo passate “solo” in famiglia, il vostro abbigliamento dovrebbe riflettere l’importanza dell’occasione. Lasciate quindi nell’armadio i jeans o il maglione preferito, e mettetevi una cosa più elegante. Completo con giacca, cravatta e camicia (colori classici, bianca o azzurra) per gli uomini, e un vestito o un completo elegante per le signore. Sono permessi anche gioielli e un trucco serale.

Attenzione però al rossetto: evitate i colori accentuati lucidi, si attaccano al bicchiere! Meglio scegliere un rossetto opaco “long lasting”, oppure colori tenui.

I capelli lunghi è meglio tenerli legati o tirati indietro con un cerchietto e delle mollette, potrebbero dare fastidio durante il pasto.

Controllate che i vestiti siano puliti, stirati e spazzolati, le scarpe pulite e lucidate.

Insomma, fate tutto ciò che fareste andando alla festa di compleanno di una persona molto importante, un principe, un re, il figlio di Dio ☺

Ecco, ora non mi resta che augurarvi buon Natale!

E cercate di seguire il detto “A Natale siamo tutti più buoni”.

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